Contrariamente a quello che fa pensare il nome non sono dei giocattoli ma presentano una meccanica spesso molto raffinata e soluzioni prese pari pari dalle due ruote di maggiori dimensioni. È anche una delle formule addestrative del motociclismo e molti dei più importanti piloti di oggi sono passati dalle minimoto per farsi le ossa con questo tipo di competizioni e poi passare alle ruote alte. Può essere paragonato a quello che è il karting per le competizioni automobilistiche, tanto è vero che spesso le competizioni si svolgono anche sugli stessi circuiti.
Ne esistono sia in versione stradale (minimoto) che fuoristradistica (pitbike) e anche esteticamente, richiamano le moto da competizione normali.
Essenzialmente ci sono due categorie di minimoto: le Mini e le Midi che si differenziano tra loro solo nelle misure della ciclistica mentre per quanto riguarda il motore e tutto il resto sono sostanzialmente identiche. Le Mini però vengono essenzialmente usate in configurazione Junior (con motori meno potenti) dai piloti più giovani e servono da nave scuola per passare poi alle superiori Midi.
Esistono poi tipologie che possono rientrare nell'ambito delle minimoto ma che più propriamente vengono identificate con il nome pitbike: sono modelli che hanno una dimensione leggermente superiore (una via di mezzo tra una minimoto e una moto normale) e sono essenzialmente prodotte in versione fuoristrada/cross oppure motard con gomme da pista. Dotate di sospensioni (le minimoto nella maggioranza dei casi ne sono sprovviste) e cambio sono molto simili tecnicamente ad una moto di grandi dimensioni, ma nei modelli più compatti (stradali) il cambio è del tipo variomatic. Esistono anche modelli destinati al fuoristrada, che non sono propriamente pit-bike, perché hanno dimensioni simili alle minimoto stradali, ma un ciclistica da fuoristrada, con il cambio variomatic. Queste vengono definite mini-cross.
Una classica minimoto misura circa 1 metro di lunghezza per 60 cm di altezza (poco più di 40 cm l'altezza della sella) con poco più di 20 kg di peso complessivo.
Per le pit bike si parla di circa 120 cm di interasse ruote per 85 cm di altezza massima, i pesi vanno dai 65 ai 75 kg a seconda dei modelli/allestimenti.
Motori
Le tipologie di motori adottate nelle minimoto sono due: due tempi (il motore usato nella stragrande maggioranza dei casi) di 40 o 50cc equattro tempi da 90cc. Per quello che riguarda le categorie Junior vengono utilizzati motori con raffreddamento ad aria e con prestazioni limitate nella potenza mentre negli altri casi si tratta quasi esclusivamente di modelli con raffreddamento a liquido. I motori con raffreddamento ad aria riescono a sviluppare una potenza di 2-3 cavalli per gruppi termici cinesi e 6-7 cavalli per gruppi termici italiani. Diversamente i motori con raffreddamento a liquido, riescono a sviluppare una potenza di 11 cavalli per gruppi termici di provenienza cinese e 14-15 per gruppi termici italiani, ma si può anche arrivare a potenze come i 18 cavalli quando si tratta di minimoto partecipanti a campionati di grande importanza.
Per le pit bike invece si parla quasi esclusivamente di motori 4 tempi di derivazione asiatica da 110 o 125cc di cilindrata e sono provvisti di cambio automatico o uno a 4 rapporti.
Nell'accezione comune vengono definite spesso come "minimoto" anche quei modelli regolarmente omologati che presentano un ingombro ridotto e sono utilizzati come mezzo ausiliario facilmente trasportabile ad esempio su camper e imbarcazioni da diporto.

